
Zein-o-Din, il Caravanserraglio di Mehriz
La contea di Mehriz della provincia di Yazd, che si trova a 30 km dall’omonima città, ospita numerosi monumenti storici tra i quali è annoverato il meraviglioso Caravanserraglio di Zein-o-Din, risalente all’era safavide (1501-1736 d.C.) e costruito per ospitare le carovane e garantire il commercio tra le diverse città dell’Iran. Secondo una tradizione popolare tra la gente di Mehriz, il Caravanserraglio di Zein-o-Din era all’epoca anche il luogo di residenza dei moschettieri dell’esercito iraniano.
La storia del Caravanserraglio di Zein-o-Din
La sua costruzione risale al tempo del re safavide Shah Abbas I, che regnò dal 1587 al 1629, e alcune fonti testimoniano ch’egli e Zein-o-Din Ganj Ali Khan, l’allora sovrano di Kerman, vi soggiornarono per qualche tempo. Il Caravanserraglio fu ristrutturato tra il 2001 e il 2003 con materiali tradizionali e, per questo, ricevette dall’UNESCO un diploma d’onore nel 2006.
Le sue caratteristiche
Mentre tutti gli altri caravanserragli iraniani furono costruiti con una pianta rettangolare o quadrata, l’eccezionalità del Caravanserraglio di Zein-o-Din consiste proprio nella sua architettura circolare, con un diametro di 46 metri, 12 portici e sale con tetti a volta e cinque torri, utilizzate come postazioni di guardia e fari per orientare le carovane accendendo fuochi durante la notte.
Costruito con materiali quali mattoni, argilla e fango, il caravanserraglio ha il suo centro in un cortile a 12 lati. L’altezza delle pareti dell’edificio è di circa otto metri e l’acqua necessaria veniva fornita da una sorgente situata nei pressi della struttura, tuttora attiva e sostentamento degli alberi della zona.
L’ingresso del caravanserraglio si trova nella parte meridionale ed è decorato con un bel portale che conduce ad un vestibolo, il quale immette nel grande cortile dalla forma peculiare decorato da uno stagno centrale. Diversi portici, costruiti ad un’altezza superiore rispetto al cortile, lo circondano e, alla fine di essi, si ha accesso alle stanze del caravanserraglio. Stazione di riposo per le carovane, questi portici venivano talvolta utilizzati anche come luogo di compravendita di merci. Ampi e lunghi corridoi dietro le stanze conducono alle scuderie.
Sembra che la parte settentrionale di questo complesso fosse, in effetti, un’alcova utilizzata per ospitare funzionari importanti e persone influenti. L’alto soffitto e le decorazioni in gesso di questa sala la distinguono dal resto della struttura: situata dentro il portico e colma di stanze ottagonali, una parte dell’alcova è oggi utilizzata come sala da pranzo, mentre un’altra parte è dedicata all’esposizione di tappeti tessuti a mano e di splendidi cuscini da schienale.
Alcune tra le caratteristiche più notevoli del Caravanserraglio di Zein-o-Din, che contribuiscono ad accrescerne la bellezza, sono la specularità tra la parte orientale e quella occidentale, la presenza di congressi (che probabilmente servivano a monitorare le aree circostanti), le alte torri nonché le mura con la loro facciata in mattoni. Numerose scale collegano il cortile al tetto del caravanserraglio da diverse direzioni e, nelle notti del deserto, scrutare da quel tetto il cielo stellato suscita una sensazione indescrivibile.
Registrazione nazionale e internazionale
Il Caravanserraglio di Zein-o-Din a Mehriz è stato iscritto nell’elenco del patrimonio nazionale dell’Iran nel 1972 e, in seguito, è stato incluso, insieme ad altri 53 edifici, tra i matrimoni mondiali alla 45° riunione del Comitato del patrimonio mondiale dell’UNESCO, che si è tenuta a Riyadh, in Arabia Saudita, nel 2023.
Zein-o-Din, il Caravanserraglio di Mehriz | |
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