I ponti di Mehraneh Rud

I ponti di Mehraneh Rud

I ponti di Mehraneh Rud

Dopo essere entrato a Tabriz, il fiume Basmenj Chay si divide in due rami: il ramo settentrionale, chiamato Esberiz, e il ramo meridionale, chiamato Quri Chay, i quali si ricongiungono presso il Ponte di Pietra formando il fiume Mehraneh, che scorre da est a ovest dividendo Tabriz in due metà (settentrionale e meridionale) e donandole vita e prosperità.

Questo fiume è stato prosciugato negli ultimi decenni e l’acqua scorre solo nella stagione delle piogge, motivo per cui sono stati elaborati alcuni piani per reintrodurvi il flusso permanente d’acqua. Diversi ponti antichi sono stati costruiti sul fiume di Tabriz per facilitare la comunicazione tra le due sponde della città, alcuni dei quali serbano un immenso valore storico e compongono il patrimonio culturale della città.

 

Il ponte Aji Chay

Si tratta di un vecchio ponte lungo 105 metri costruito sul fiume Aji Chay nell'era safavide (XVI secolo) e restaurato durante il periodo Qajar, quando Abbas Mirza, il principe ereditario dell'Iran, viveva a Yazd. Il ponte, che conta 16 campate e una larghezza di oltre 5 metri, è stato iscritto nell'elenco del patrimonio nazionale dell'Iran nel 1999.

 

Il ponte Qari

Nella lingua azari "Qari" significa "vecchia", in quanto è tramandato che a finanziare questo ponte di pietra fu un’anziana che investì i soldi conservati per il pellegrinaggio dell'Hajj per costruire il ponte, al fine di facilitare il movimento delle persone sul fiume Mehraneh. In certe fonti, questo ponte è anche chiamato "Cheragh", in quanto i primi pali della luce di Tabriz furono installati proprio su questo ponte durante l'era Qajar.

La posizione del ponte nel mezzo della città di Tabriz lo ha reso uno dei simboli della città, collegando tra loro i vecchi quartieri di Sheshgelan e Shotorban al grande bazar. Lungo 100 metri e largo 5, conta 8 aperture ad arco con una struttura in mattoni, abbellito dalle sue fondamenta e dalle sporgenze in pietra. Uno stretto ponte è stato costruito a ovest del vecchio, iscritto nell’elenco del patrimonio nazionale dell’Iran nel 2000, durante l'era Pahlavi per essere utilizzato dai pedoni.

 

Il ponte Haji Azim

La costruzione di questo ponte sul fiume Mehraneh risale all'era Pahlavi (XX secolo), ed è stato iscritto nell'elenco del patrimonio nazionale iraniano nel 2006 insieme agli altri vecchi ponti di Tabriz.

 

Il Ponte di Pietra

Tra i più vecchi di Tabriz, il Ponte di Pietra si trova nel quartiere Sheshgelan all'incrocio dei fiumi Esberiz e Quri Chay, nel nord-est della città vecchia e nel mezzo dell'odierna Tabriz. V'è un'iscrizione sulla base del ponte che menziona il 1363 AH (1944) come data della sua restaurazione, essendo la sua struttura originale molto più antica. Il Ponte di Pietra fu inoltre il luogo in cui i sostenitori del costituzionalismo si confrontarono con le forze reali durante le lotte del popolo di Tabriz nel periodo del movimento costituzionale del XIX secolo.

Come suggerisce il nome, il materiale principale del ponte è la pietra, sebbene i mattoni siano stati utilizzati nelle parti interne dei cinque archi. Lungo 44 metri e largo 680 cm, il ponte deve la sua resistenza all'uso della malta, cara all'antica architettura iraniana. Questa struttura è stata iscritta nell'elenco del patrimonio nazionale dell'Iran nel 2015 e, negli ultimi anni, è stato implementato un sistema di illuminazione che rende la vista del Ponte di Pietra affascinante specialmente di notte.

La casa di Parvin E’tesami, una delle più grandi poetesse contemporanee dell'Iran, si trova vicino al ponte, come anche una moschea omonima (Ponte di Pietra) di pietre e mattoni risalente anch'essa all'era Qajar.

 

Il ponte di Bilankuh

Il ponte di pietra di Bilankuh, costruito sul fiume Esberiz durante l'era Qajar, era circondato in passato da molti giardini, dei quali sono rimasti solo tre folti alberi. Anche questo ponte è stato iscritto nell'elenco del patrimonio nazionale dell'Iran nel 2005.

I ponti di Mehraneh Rud
Azerbaigian orientale
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