Il villaggio di Qatram

Il villaggio di Qatram

Il villaggio di Qatram

Lo stile di vita moderno tende a essere più urbano e il villaggio ha perso la dignità e il posto che aveva un tempo. Come in passato, anche oggi esso è un luogo per persone laboriose che spendono il loro tempo nell’agricoltura, nell’allevamento di animali e in altre attività legate alla natura. Si tratta di uno stile di vita caratterizzato da sforzo e duro lavoro, ma vanta anche delle qualità che non si possono certo trovare in città: la vitalità, la pace e la freschezza.

Anziché scegliere le città come destinazione turistica, molti viaggiatori sono interessati piuttosto a rinunciare alle comodità per recarsi in un villaggio in modo che, oltre alla breve esperienza di vivervi all’interno, possano tornare all’essenza più genuina degli esseri umani, che è il mescolarsi con la natura. Inoltre, non mancano quei villaggi che rendono questa esperienza più piacevole, selezionati per la storia antica che posseggono e la natura attraente che li circonda. Uno di essi è il villaggio di Qatram, che brilla come una gemma verde nel cuore del deserto.

 

Dove si trova il villaggio di Qatram?

La provincia di Yazd ha una superficie di oltre 76 mila chilometri quadrati e, in termini di dimensioni, si classifica all’ottavo posto tra le province dell’Iran. Il suo clima desertico ha portato alla formazione di insediamenti sparsi al suo interno e, in particolare, il villaggio di Qatram si trova a est di questa provincia nella contea di Bafq, famosa per le sue ricche risorse minerarie e per i numerosi villaggi verdi, tra cui proprio Qatram. Questi villaggi sono formati principalmente come un insediamento separato nel cuore del deserto e la loro vegetazione è dovuta alle sorgenti e ai qanat esistenti. Il villaggio di Qatram si trova sulle pendici occidentali dei monti Bajgan, in una valle di montagna, a sud della città di Bafq dalla quale dista circa 43 km.

 

Caratteristiche del villaggio di Qatram

Vicoli con tetti irregolari e a gradini in pietra, case con piccole e strette porte d’ingresso e stradine tortuose sono alcune delle peculiarità che distinguono il villaggio di Qatram dagli altri della provincia di Yazd. La struttura a terrazze delle sue case ha portato alcune persone a paragonarlo a Masuleh nel nord dell’Iran e a chiamare Qatram “Masuleh di Yazd”. I suoi vicoli sono coperti da tettoie per proteggerli dal caldo estivo e dalla forte neve invernale nonché, probabilmente, per motivi di sicurezza e protezione.

L’altezza del villaggio è di circa 1500 metri sul livello del mare e la sua formazione in direzione est-ovest è dovuta alle caratteristiche geografiche della valle. La maggior parte della gente del villaggio è impegnata nell’agricoltura e nell’orticoltura, sebbene alcuni residenti lavorino nelle miniere della città. Esiste inoltre una sorgente a sei chilometri dal villaggio, che attraversa il centro dell’insediamento sottoforma di ruscello e ne rappresenta la principale fonte d’acqua.

Qatram è circondato da diverse montagne come si trattasse di una recinzione naturale posta a protezione del villaggio dalla natura dura e pungente del deserto. Una parte di queste montagne, adatte all’arrampicata per gli appassionati, è stata erosa nel tempo e trasformata in un cumulo di malta, che gli abitanti del villaggio chiamano Joghan.

Le condizioni speciali del villaggio hanno reso possibile la coltivazione sia di piante tropicali come datteri e pistacchi, sia di noci e mandorle, caratteristiche di zone umide e fredde, e il clima è tale che il cambiamento di temperatura e il ciclo delle stagioni possono essere percepiti a breve distanza! A Qatram sono state avvistate varie specie di animali come capre selvatiche, pecore, montoni, pernici e pernici marine; inoltre, tra le piante autoctone sono presenti anche fichi, cumino e prunus scoparia.

Alcune persone, motivate dell’esistenza di un vecchio cimitero all’ingresso del villaggio, credono che Qatram risalga a cinquemila anni fa, e pare che la scelta di questo luogo come insediamento fosse dovuta anche alla funzione protettiva delle montagne contro gli invasori. Si contano diverse vecchie dighe nel villaggi, le quali, insieme a molte sorgenti, possono incuriosire i turisti naturalistici.

Il dialetto dei locali è diverso da quello della gente di Bafq, il che rende questo villaggio una meta per gli studiosi di antropologia e linguistica. La gente di Qatram trascorre il suo tempo libero giocando ad alcuni giochi tipici come il go, il chafteh e il gioco del carbone, le cui origini sono oltremodo antiche. Originario di questo villaggio è un rituale chiamato “Talu Gardani”, che consiste in una preghiera per invocare la pioggia: uno dei giovani o degli adolescenti del villaggio viene scelto come “Talu”, prende una campana in mano, va alla porta della casa della gente e chiede loro di concedergli le loro offerte, che possono essere in denaro o in natura, come cioccolato o altro cibo.

Il villaggio di Qatram
Yazd
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