Arg-e Bam; La città d-argilla più grande del mondo

Arg-e Bam; La città d-argilla più grande del mondo

Arg-e Bam; La città d-argilla più grande del mondo

L’antica Arg-e Bam, o Cittadella di Bam, ha vissuto dalla sua fondazione fino ad oggi una storia turbolenta. A sud del deserto di Lut e a nord della catena montuosa del Barez, lunga circa 100 km ed estesa da nord-ovest a sud-est raggiungendo i 3741 metri col picco di Alam Shah, la città di Bam ha sempre goduto di una posizione geografica favorevole.

 

La storia di Arg-e Bam

Per quanto non sia possibile determinare il momento esatto della fondazione dell’antica Arg-e Bam, è certo ch’essa avvenne durante l’era achemenide (primo millennio a.C.), in particolare, secondo alcune fonti storiche, per volere del sesto sovrano della dinastia, Ardeshir I (che regnò dal 465 al 424 a.C), anche detto Bahman, ovvero “uomo di buoni pensieri” e “buona natura”, che vi insediò la popolazione della città di Kajaran. Alcuni esperti ritengono che il nome della città di Bam sia proprio la versione modificata del soprannome Bahman. Dopo Ardeshir I, i re persiani prestarono particolare attenzione a questa città per la sua posizione speciale e, in periodi successivi, alcuni edifici furono aggiunti alle strutture originali, pertanto l’attuale struttura di Arg-e Bam può essere correlata a epoche diverse.

Sembra che Bam fosse stata il luogo di produzione di filati e tessuti di cotone e seta in un lontano passato; la presenza di alberi di gelso nei giardini circostanti e la sua posizione lungo il percorso delle carovane che ne rendevano possibile il commercio sono tra le ragioni della prosperità di questa professione a Bam.

 

Architettura e caratteristiche di Arg-e Bam

Come in altri canyon del deserto, questa antica cittadella, che fungeva anche da città vera e propria nonché residenza del governatore della regione, era circondata da mura che coprivano un’area di quasi 200.000 metri quadrati, lunghe 1815 metri e alte circa 6 o 7. I resti di 38 torri di guardia possono essere distinti in diverse parti di questo muro, all’esterno del quale fu scavato un fossato che veniva riempito d’acqua durante gli attacchi degli invasori. Pare che, fatta eccezione per l’area all’interno del muro di protezione, vi fossero diversi forti e fortezze nelle aree circostanti, sebbene oggi non se ne veda traccia.

Arg-e Bam ha guadagnato fama mondiale per le sue strutture e il suo stile architettonico che non ha eguali altrove. Gli architetti di questa antica città avevano creato strutture ad arco e a cupola utilizzando adobe di fango e argilla in modo tradizionale, dando vita ad uno degli esempi più completi di architettura desertica iraniana. Uno degli elementi peculiari della struttura di questa cittadella è il suo sistema di approvvigionamento idrico: oltre al qanat che trasportava l’acqua dai monti del Barez alla cittadella distribuendola in diversi luoghi con un canale a forma di U, furono scavati anche diversi pozzi e alcuni canali di superficie abbeveravano gli alberi.

La struttura di Arg-e Bam era composta da due parti: una centrale, che consisteva nel castello abitato dal sovrano, ed una periferica, dove viveva il popolo. Il castello si ergeva su una collina e dominava tutte le aree circostanti, ospitando al suo interno diverse strutture, tra cui scuderie e caserme. L’area periferica della cittadella era situata in un’area relativamente pianeggiante, dove sono state identificate 528 case e alcune delle aree più importanti erano:

 

Il Bazar

Lungo 115 metri, nei suoi 42 negozi si vendevano seta, cotone e tessuti realizzati con questi materiali. V’erano inoltre un panificio ad est e laboratori di filatura e tintura a occidente, nonché una piccola moschea alla fine del passaggio occidentale del bazar.

 

La piazza

Nel passaggio occidentale del bazar, dove si trovava anche la moschea, era sita una piazza nota come Takiyeh. Sembra che durante l’era safavide (XVI secolo d.C.) essa fosse utilizzata come luogo in cui tenere le cerimonie di lutto di Muharram, teoria avvalorata dalla presenza di un pulpito in adobe sul luogo.

 

La Moschea Jame’

Costruita sui resti di un antico tempio del fuoco, la moschea, caratterizzata da un’architettura a quattro portici, tramutata in seguito in una a tre, fu fondata nei primi secoli dell’Islam e alcuni esperti ne hanno attribuito la fondazione all’era saffaride (dall'861 al 1002).

 

Lo Zourkhaneh, la villa e il Caravanserraglio

Lo Zourkhaneh, considerato un antico sport iraniano con secoli di storia alle spalle, viene praticato con rituali speciali in un luogo chiamato anch’esso Zourkhaneh: Arg-e Bam ne ospita uno con la classica fossa, una cupola e quattro portici, risalente probabilmente all’era safavide. Vicino a questa struttura si stende una villa conosciuta come Malek-al Tojjjar, caratterizzata dalla presenza di uno stabilimento balneare privato. In passato, poiché era molto difficile fornire acqua per il bagno e il combustibile necessario per riscaldarla, solo le case nobili avevano tali strutture. La villa è collegata tramite un corridoio al caravanserraglio, che ha un ampio cortile e una piattaforma al centro, nello stile degli antichi caravanserragli iraniani utilizzati per scopi commerciali.

 

La scuola

Conosciuta come Mirza Naeem, la scuola si trova quasi di fronte alla Moschea Jame’ ed è molto probabile che l’insegnante o gli insegnanti risiedessero anche all’interno della scuola. C’è inoltre una tomba nell’angolo del cortile, che si ritiene appartenere proprio a Mirza Naeem.

 

Il Sabbath degli ebrei

Una particolare area coperta alla fine della via principale, appena prima della residenza del governatore, è nota come il “Sabbath degli ebrei”, composto da una villa a due piani a ovest e una torre del vento e un balcone a sud. In passato, gli ebrei erano presenti in questa parte della città e si occupavano di diversi aspetti della produzione di tessuti.

 

La residenza del governatore di Arg-e Bam

Il cancello d’ingresso dell’area governativa, con una torre e un bastione utilizzato dalle guardie, si trova nella parte settentrionale della residenza, di fronte al Sabbath degli ebrei, e ospita anche una prigione risalente, pare, all’era saffaride, a forma di profondo buco nero nel terreno sotto una delle torri governative.

L’elemento principale dell’area governativa di Arg-e Bam era la residenza del governatore, una casa con sezioni estive e invernali e spazi aperti, con stucchi che ricordano le decorazioni dell’epoca selgiuchide (1037-1194) e un padiglione a quattro piani che ospitava gli uffici di magistratura, finanza, municipalità e polizia.

 

Le attuali condizioni di Arg-e Bam

Con l’aumento della popolazione, l’incremento della sicurezza e la fondazione della nuova città di Bam, la gente si è gradualmente spostata fuori dall’area recintata. Questo processo è stato accelerato dal trasferimento della caserma di Arg-e Bam nel 1930 e nel 1969 questo antico sito è stato completamente abbandonato e la sua struttura ha iniziato a erodersi gradualmente. Sono stati eseguiti diversi restauri nella città, in particolare nel 1973 e nel 1993, ma il devastante terremoto del 2003 ha causato danni gravissimi.

In seguito a questo terremoto, il nome del sito, che era stato iscritto nell’elenco del patrimonio nazionale dell’Iran nel 1966, è stato aggiunto anche all’elenco del patrimonio mondiale in via di estinzione, venendone rimosso dopo il restauro del 2013. Arg-e Bam è stata inoltre dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. seguito a questo terremoto, il nome del sito, che era stato iscritto nell’elenco del patrimonio nazionale dell’Iran nel 1966, è stato aggiunto anche all’elenco del patrimonio mondiale in via di estinzione, venendone rimosso dopo il restauro del 2013. Arg-e Bam è stata inoltre dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESC

 

 

Arg-e Bam; La città d-argilla più grande del mondo
Kerman
bam
RegistrationUnesco

Islamic Culture and Communication Organization è una delle organizzazioni iraniane affiliate al Ministero della Cultura e della Guida islamica; ed è stata fondata nel 1995.[]

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