Mulla Sadra e la compatibilità tra rivelazione e saggezza

Mulla Sadra e la compatibilità tra rivelazione e saggezza

Mulla Sadra e la compatibilità tra rivelazione e saggezza

Muhammad ibn Ibrahim Qawami Shirazi, meglio noto come Mulla Sadra e Sadr al-Muta’allahin, è stato un mistico, filosofo, teologo e giurista islamico iraniano che si servì della sua profonda conoscenza del Sacro Corano e degli Hadith per risolvere le questioni filosofiche nelle quali si imbatteva.

 

La vita

Mulla Sadra nacque a Shiraz nel 1588. Suo padre, Khwaja Ibrahim Qawami, era un importante politico studioso e molto religioso il quale, sebbene godesse di ricchezza, onore e status, non ebbe figli finché, in risposta alle sue numerose preghiere e suppliche a Dio, fu benedetto con un figlio. Mulla Sadra, essendo l’unico figlio del governatore della vasta regione del Fars, visse una giovinezza molto agiata: oltre ai corsi comuni tenuti nei seminari di quel tempo, egli padroneggiava anche materie quali letteratura persiana, arabo, logica, giurisprudenza, teologia e filosofia. Ricevette parte della sua formazione a Shiraz, ma svolse la maggior parte dei suoi studi a Qazvin, che a quel tempo era la capitale dell’Iran, dove assistette alle lezioni di due grandi studiosi islamici dell’epoca: Sheikh Bahauddin Ameli e Mirdamad. Con il trasferimento della capitale safavide da Qazvin a Isfahan, questi due sapienti emigrarono in quella città insieme ai loro studenti e lì ripresero le lezioni, ma Mulla Sadra, che allora aveva 26 o 27 anni, non necessitava di ulteriore istruzione e si dedicò alla fondazione della propria scuola di pensiero.

 

Il fondatore della Teosofia Trascendente

Giacché le sue opinioni su certe questioni giurisprudenziali differivano da quelle della maggioranza degli studiosi dell’epoca, Mulla Sadra fu accusato di eresia religiosa, espulso dal seminario ed esiliato da Isfahan in un villaggio chiamato Kahak, vicino a Qom, dove rimase cinque o sette anni. Durante questo periodo si interessò al misticismo islamico, pur proseguendo i suoi insegnamenti e le sue ricerche. Tornò a Shiraz nell’ultimo periodo della sua vita, dove insegnò al seminario Khan e formò molti studenti di spicco come il Mulla Muhammad Faiz Kashani e lo Sheikh Abdul Razzaq Lahiji. Fu durante questo periodo che scrisse il libro “Al-Hikma al-Muta’aliya fi al-Asfar al-‘Aqliyya al-Arba’a” (La saggezza trascendente riguardo ai quattro viaggi intellettuali), che cambiò per sempre la filosofia islamica. “Asfar al-Arba’a” si compone di quattro volumi ed è organizzato sulla base delle quattro tappe del viaggio mistico, attraverso le quali vengono esposti i princìpi della Teosofia Trascendente, basata sulla compatibilità tra ragione e rivelazione, negando l’esistenza di un conflitto tra la ragione umana da un lato e la rivelazione divina e gli insegnamenti religiosi dall’altro, rivendicando per l’uomo la possibilità di ricevere la conoscenza divina attraverso la sua essenza intellettuale.

Ispirato dagli gnostici islamici, Mulla Sadra organizzò la sua Teosofia Trascendente sottoforma di quattro viaggi intellettuali:

  1. -     Il cammino dalle creature a Dio
  2. -     Il viaggio in Dio attraverso Dio (in quanto il viaggiatore spirituale lascia la propria esistenza e attribuisce il suo viaggio a Dio)
  3. -     Il viaggio da Dio alle creature da parte di Dio (ovvero nel modo in cui le pluralità furono emanate dall’unità o l’osservazione degli stadi delle creature dal più alto al più basso)
  4. -     Il viaggio nelle creature di Dio (ovvero nella pluralità delle creature con la considerazione che in questa pluralità penetra l’unità di Dio, e l’osservazione di come le creature ritornano a Lui).

 

Le opere

Mulla Sadra ha lasciato una cinquantina di opere di grande valore, tra le quali si possono citare: “Mufatih al-Ghayb”, “Al-Shawahid al-Rububiyyah fi al-Manahij al-Sulukiyyah”, “Al-Masha’ir”, “Al-Mubada’ wa Al-Ma ‘ad”, “Commento su Al-Hadayah al-Athiriyyah”, “Commento sul libro di Ibn Sina Shifa”, “Commento su Tafsir-e Beyzawi”, “Note esplicative su Usul al-Kafi”, “Al-Waridat al-Qalbiya”, “Jawabat al-Masa’il al-Awisah”, “Al-Qawa’id al-Malkutiyah”, nonché le esegesi di Ayat al-Kursi, Aya al-Noor e delle sure Al-A’la, Al-Hadid, Al-Jumu’a, Al-Fatiha, Talaq, Dhuha e una parte della Sura Al-Baqarah.

 

La morte

Mulla Sadra eseguì il pellegrinaggio dell’Hajj sei volte viaggiando a piedi. All’età di 70 anni tentò questo viaggio per la settima volta con pieno entusiasmo, ma si ammalò lungo il percorso e morì: si dice che sia stato sepolto in uno dei vecchi cimiteri della città di Bassora. Il 22 maggio è stato nominato “Giorno commemorativo del Mulla Sadra” nel calendario nazionale iraniano.

Mulla Sadra e la compatibilità tra rivelazione e saggezza
Sadr Ol Motahelin
979 هجری قمری
Al Hikma Motalieh Mafatih Al Gheyb Al Shavahed Al Rububiyeh
Yard periodthe past
Academic,cultural

Islamic Culture and Communication Organization è una delle organizzazioni iraniane affiliate al Ministero della Cultura e della Guida islamica; ed è stata fondata nel 1995.[]

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