Abul-Fadhl Bayhaqi: il padre della prosa persiana

Abul-Fadhl Bayhaqi: il padre della prosa persiana

Abul-Fadhl Bayhaqi: il padre della prosa persiana

Abul-Fadhl Bayhaqi nacque nel villaggio di Harethabad nei pressi di Bayhaq (attualmente nota come Sabzevar), nella provincia del Khorasan, in Iran. Incitato dal padre, Bayhaqi si trasferì a Neyshabur per studiare nel principale centro culturale della città. Le speciali capacità d’autore di Bayhaqi persuasero Abu Nasr Mushkan, un ministro del regno di Mahmud di Ghazni e di suo figlio Mas’ud, a portarlo proprio a Ghazni per lavorare come segretario e scrittore. Noto per la sua affabilità e la sua calligrafia squisita, Bayhaqi divenne gradualmente il confidente di Abu Nasr, dal quale ottenne la possibilità di ricevere informazioni relative all’Impero. In quel tempo aveva iniziato a scrivere il suo “Tarikh-e Bayhaqi”.

 

Il Tarikh-e Bayhaqi

Il libro è annoverato tra le più grandi opere della storia della letteratura persiana e tra i pochi documenti in lingua farsi ad essere sopravvissuti all’invasione mongola, capace di attrarre ancora nuovi lettori nonostante lo stile di scrittura datato. L’opera è composto da 30 volumi e narra i quarantadue anni del dominio Ghaznavide. I primi quattro volumi non divergono nel contenuto dal “Tarikh-e Montazam-e Naseri” e dal “Tarikh-e Yamini”; i volumi dal 5 (alcune delle pagine precedenti sono andate perdute) al 10 ci sono giunti intatti, così come il resto dei volumi che discutono degli eventi accaduti nell'anno 1059.

Esistono diversi elementi che rendono il “Tarikh-e Bayhaqi” unico: si tratta di un libro di storia e, come tale, si impegna a rispettare i principi della storiografia, tra cui l’accuratezza e la sincerità nella registrazione degli eventi storici; inoltre, l'autore rivela i dettagli storici in modo artistico, riflettendo una prospettiva multidimensionale di quegli eventi. Il nome originale del “Tarikh-e Bayhaqi” è “Tarikh-e Naseri”, ma è anche noto come “Tarikh-e Ale Naser”, “Tarikh-e Ale Sabuktigin”, “Jame’ al-Tawarikh” e “Jame’ fi Tarikh Sabuktigin”. Alcuni studiosi lo chiamano perfino “Tarikh-e Mas’udi”, essendo buona parte dei volumi del libro dedicati agli eventi verificatisi durante il regno di Mas’ud di Ghazni.

 

Il padre della prosa persiana

A differenza delle usanze comuni, Bayhaqi si rifiutò d’inchinarsi ai re, li avvertì dei loro stessi difetti e registrò la storia senza alcun timore delle conseguenze, analizzò scientificamente i fatti storici e non si astenne dal criticare i governanti. Gli storici sostengono all’unanimità che l’analisi sociale e talvolta geografica degli eventi storici del “Tarikh-e Bayhaqi” suggerisca che Bayhaqi fosse più di un semplice storico. Il libro, ricco di citazioni illuminanti, storie travolgenti, consigli significativi e sagge raccomandazioni, contraddistinto da abili tecniche letterarie e retoriche e da una prosa ritmica, non può essere ridotto alla sola dimensione della fonte storica, ma va anzi elevato al pari di un’opera di letteratura persiana classica. Non è infatti un caso che la comunità letteraria chiamò Abul-Fadhl Bayhaqi il “padre della prosa persiana”. Il suo stile di prosa, fortemente influenzato dal suo maestro, Abu Nasr Mushkan, presenta alcune caratteristiche degne di nota, come: la reintroduzione di uno stile di scrittura conciso in opposizione alla prolissità del periodo, senza però compromettere la fluidità e l'accuratezza dell’opera; una descrizione artistica dei dettagli che mantenga il lettore interessato agli eventi e desideroso di continuare a leggere; l’uso di citazioni e allegorie; una struttura grammaticale esemplare; l’uso di proverbi persiani comuni dell’epoca. In tal modo Bayhaqi ha narrato eventi storici e vicende individuali al pari d’un narratore, rendendo il “Tarikh-e Bayhaqi” un interessante libro di storia per i lettori.

 

La morte

Secondo Abul Hasan Bayhaqi, Abul-Fadhl Bayhaqi morì nel 1077 all'età di 85 anni. Visse, dunque, altri diciannove anni dopo aver terminato il “Tarikh-e Bayhaqi”, continuando ad aggiornare il libro con nuovi contenuti per il resto della sua vita. Il 24 febbraio, nel calendario nazionale iraniano, prende il suo nome proprio da Bayhaqi.

Abul-Fadhl Bayhaqi: il padre della prosa persiana
il padre della prosa persiana
قرن پنچم هجری قمری
Storia di Beyhaghi
Yard periodthe past
Literary

Islamic Culture and Communication Organization è una delle organizzazioni iraniane affiliate al Ministero della Cultura e della Guida islamica; ed è stata fondata nel 1995.[]

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