
Zakariya al-Razi, Maestro in medicina, Chimica e Filosofia
Zakariya al-Razi è stato un medico le cui intuizioni vengono ancora reputate valide dalla medicina moderna, soprattutto nel trattamento dei pazienti tramite liquidi e cibo. Molti medici e ricercatori hanno beneficiato per secoli dei libri e dei trattati di Razi: Ibn Khallikan, Arturo Castiglioni e molti altri lo hanno definito il pioniere dei professionisti e dei clinici. Si può dire che Razi sia stato uno dei primi medici a introdurre la sperimentazione e i test in medicina, nonché il primo a porre una distinzione tra vaiolo e morbillo. Sebbene sia conosciuto come medico, alcuni storici si riferiscono a lui chiamandolo “chirurgo”.
Razi trascorse infanzia, adolescenza e giovinezza a Rey. Suonava l’oud in gioventù e si dilettava nel componimento di poesie, dedicandosi poi all’oreficeria e all’alchimia; raggiunta la mezza età, iniziò i suoi studi di medicina divenendo il fondatore della chimica moderna. Era un uomo educato e di buon carattere, prestava particolare attenzione ai suoi pazienti ed era molto gentile coi poveri e i bisognosi: a differenza di molti medici che erano più inclini a curare re, principi e nobili, Razi si dedicò infatti al trattamento della gente comune. Egli credeva che un buon medico dovesse essere anche un filosofo, tuttavia, poiché non seguì il pensiero di alcun’altro al di fuori di sé stesso, interessandosi anche alla metafisica e alla cosmologia, fu diffamato dai filosofi suoi contemporanei e da quelli che vennero dopo di lui. Oggi, Razi è considerato la figura più importante del razionalismo e dell’empirismo nella cultura iraniana. Elaborò 271 libri, trattati e articoli nei campi di medicina, chimica e farmacia, filosofia, metafisica, cosmologia, logica, matematica, astronomia, teologia e non solo. Alcuni dei più celebri sono: “Al-Hawi”, “Al-Kanash al-Mansouri”, “Al-Murshid”, “Man la Yahduruhu Al-Tabib”, “Kitab al-Judari wa al-Hasbah” (un trattato sul vaiolo e sul morbillo), “Il cibo e la sua nocività”, “Al-Abdal”.
Razi divenne cieco verso la fine della sua vita, forse a causa del suo costante contatto con prodotti chimici. Morì nella sua città natale, Rey, nell'anno 930 d.C. e fu sepolto in un luogo oggi sconosciuto. Il 27 agosto, che coincide con il suo compleanno, è stato nominato “Giorno del Farmacista” in Iran. Numerosi parchi, piazze, fondazioni, associazioni, università portano il nome di Mohammad Zakariya Razi, in Iran come nel resto del mondo. Nel giugno 2009, nell’area dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna è stato eretto un edificio di quattro stanze caratterizzato da una composizione di stili e decorazioni architettonici achemenidi e islamici, abbellita dalle statue di quattro filosofi iraniani, Khayyam, Abu Rihan al-Biruni, Zakariya Razi e Abu Ali Sina (Avicenna).
Zakariya al-Razi, Maestro in medicina, Chimica e Filosofia | |
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