Mehdi Azaryazdi, il fondatore della lettaratura per i ragazzi in Iran

Mehdi Azaryazdi, il fondatore della lettaratura per i ragazzi in Iran

Mehdi Azaryazdi, il fondatore della lettaratura per i ragazzi in Iran

Mehdi Azaryazdi: il padre della Letteratura iraniana per bambini e adolescenti

 

Mehdi Azaryazdi è stato uno scrittore contemporaneo di spicco e l’autore di maggior successo tra i bambini e gli adolescenti, abitando costantemente il misterioso e vivace mondo dei giovani.

 

Chi era Mehdi Azaryazdi?

Mehdi nacque nel 1922 nel quartiere di Khorramshah, alla periferia della città di Yazd. Come suggerisce il suo cognome, i suoi antenati erano zoroastriani. Suo padre era un contadino e Mehdi, come molti dei suoi coetanei, lavorò nei campi insieme a lui fin da bambino. Da giovane si guadagnò da vivere come muratore e per qualche tempo lavorò anche in un laboratorio di produzione di calzini. Dopo un po' di tempo, il proprietario di questo laboratorio ha deciso di aprire una libreria a Yazd e proprio Mehdi fu scelto, insieme ad altri, per lavorarvi: questo imprevisto fu l’inizio dell’ingresso di Mehdi Azaryazdi nel mondo dei libri e della letteratura.

Dopo aver lavorato per qualche tempo in quella libreria, Azaryazdi si trasferì a Teheran, dove trovò impiego in una tipografia. Fu lì che ebbe l’intuizione di riscrivere antiche storie persiane in un linguaggio semplice, rendendole comprensibili ai bambini. Questa decisione portò alla nascita del primo volume della raccolta “Buone Storie per Bambini Buoni” al quale, dopo le numerose recensioni positive ricevute, seguirono altri sette volumi. Seguirono poi i dieci volumi de “Storie nuove da libri antichi”, oltre circa trenta altri libri tra i quali “Mathanvi per bambini”, “Lezioni di scacchi”, “Lezioni di fotografia” e “Storie semplici”.  

Azaryazdi non si è mai sposato e non ha mai svolto alcun lavoro per il governo: tutto il suo tempo era dedicato alla lettura e alla scrittura. Morì nel 2009 all'età di 87 anni a Teheran e fu sepolto nella sua città natale Yazd.

 

Caratteristiche delle opere di Azaryazdi

La maggior parte delle opere di questo autore iraniano sono riscritture di antiche opere persiane e biografie di personaggi del passato. Ne sono un esempio gli otto volumi di “Buone Storie per Bambini Buoni”, che includono le vicende di “Kalila e Demna” (traduzione persiana del libro sanscrito Pañcatantra), “Marzbannameh”, “Sandbadnameh e Qabusnameh”, “Masnavi Manavi” di Rumi, “Il Sacro Corano”, “Golestan” e “La vita dei 14 infallibili”. Molte di queste opere sono state tradotte in spagnolo, armeno, cinese e russo.

Non sarebbe un errore considerare la raccolta “Buone Storie per Bambini Buoni” come il libro per bambini e adolescenti più ristampato in Iran, essendo stato ristampato più di 60 volte. Le storie riarrangiate di questa raccolta sono state utilizzate anche per creare numerose opere per bambini e adolescenti, inclusa una serie animata di 26 episodi con lo stesso nome.

Tecnicamente, la prosa di Azaryazdi è molto semplice. Nei suoi libri l'autore appare non come un adulto che rende il suo linguaggio infantile, ma come un vero e proprio bambino narratore che parla ai suoi coetanei. Azaryazdi aveva il suo proprio modo di raccontare: prestò attenzione agli aspetti morali ed educativi delle sue storie, affinché i suoi libri non fossero solo fonte di intrattenimento per bambini e adolescenti, ma li educassero e indicassero loro la retta via.

Azaryazdi può essere considerato il primo scrittore iraniano che tentò di riscrivere antiche opere persiane per bambini e adolescenti, dimostrando a tutti la bellezza e l’efficacia del patrimonio letterario iraniano in un periodo in cui emergeva un movimento moderno nella letteratura e nella poesia persiana il quale affermava che le opere letterarie antiche non fossero più compatibili con i tempi moderni. Il prezioso servizio svolto da Azaryazdi ha fatto sì che il suo nome rimanga luminoso ed eterno nel cielo stellato della letteratura persiana.

 

Premi e onorificenze nazionali e internazionali

Azaryazdi è stato premiato dall'UNESCO nel 1964 dopo aver scritto il libro “Buone Storie per Bambini Buoni” e il valore del suo lavoro è stato riconosciuto in più occasioni, ricevendo ad esempio tre decorazioni per il miglior libro dell'anno dal “Consiglio del Libro per Bambini”. Azaryazdi è conosciuto come il “padre della letteratura iraniana per bambini e adolescenti” e nel 2023 la Narrativa Iraniana è stata iscritta nella lista del patrimonio nazionale immateriale dell’Iran proprio in memoria di Mehdi Azaryazdi, in una cerimonia tenutasi a casa sua. Inoltre, nel giorno della sua scomparsa (8 luglio) in Iran è celebrata la “Giornata nazionale della letteratura per bambini e adolescenti”.

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