Persia: la scoperta di un popolo gentile
Esposta a Firenze dal 26 giugno al 6 luglio la mostra fotografica Persia (Iran): un viaggio, un’esperienza di vita a cura di Sauro Bani

È stato possibile ammirare le foto di Sauro Bani, dal 26 giugno al 6 luglio 2024, esposte nello Spazio Espositivo ‘C.A. Ciampi’ di palazzo del Pegaso, a Firenze, nella mostra Persia (Iran): un viaggio, un’esperienza di vita. La scoperta di un popolo gentile. L’esposizione, aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, e sabato dalle 10 alle 13, ha permesso la partecipazione di un numero limitato di persone ai sensi della normativa in materia di sicurezza. L’inaugurazione si è aperta con l’intervento del Consigliere regionale Antonio Mazzeo e dello scrittore Paolo Cocchi. Spiega Mazzeo: “La mostra con le belle foto di Sauro Bani infatti ci restituisce un’immagine dell’Iran e del suo popolo che va oltre gli stereotipi con cui dai tempi della rivoluzione religiosa di Khomeini siamo soliti guardare e giudicare questo Paese del Medio Oriente”. Questa mostra, voluta dal consigliere regionale Massimiliano Pescini, recentemente scomparso, testimonia il viaggio di Bani in Iran nel 2022 attraverso una selezione dei suoi suggestivi scatti fotografici. Bani è infatti da sempre impegnato, nel proprio paese di origine San Piero a Sieve e nel Mugello, nella promozione della cultura in tutti i suoi aspetti e in particolare nell’ambito artistico della scultura. Appassionato da sempre di fotografia ha fatto numerosi viaggi nel mondo e di ogni viaggio ha fatto un reportage fotografico. “Gli scatti in bianco e nero di Sauro Bani, frutto di un viaggio condotto con la curiosità e la libertà del viaggiatore assetato di conoscenza, ci offrono immagini potenti di questi luoghi, tra natura e cultura, accanto alla presentazione dei momenti di vita quotidiana di un popolo fiero della sua storia e tutt’altro che rassegnato ad una condizione di infelicità e costrizione”, continua il Consigliere regionale.
La mostra ha esposto gli scatti più variegati del talentuoso fotografo, ritraenti uomini e donne, paesaggi maestosi e volti sorridenti, da Qom a Esfahan, da Yazd al deserto del Lut, restituendo al visitatore un’immagine dell’Iran inedita e genuina.
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