La Persia tra ritmi, melodie e canto
Concerto Persia: ritmi melodie canto, Un viaggio musicale da Oriente a Occidente al Centro Candiani il 12 aprile 2024, con ospiti il gruppo Zarbang e Javid Afsari Rad Ensemble, con la voce solista di Vahid Taj

Si è svolto nell’auditorium al IV piano del Centro Candiani il concerto “Persia: ritmi melodie canto, Un viaggio musicale da Oriente a Occidente” con il gruppo Zarbang e Javid Afsari Rad Ensemble, con la voce solista di Vahid Taj. La serata, organizzata in collaborazione con Casa della Cultura Iraniana, ha avuto luogo venerdì 12 aprile dalle ore 21.
Il Javid Afsari Rad Ensemble, fondato e diretto da Javid Afsari Rad nel 2007, debutta nel 2009 con l’album Rumi, entrando così nel panorama musicale. Il repertorio include composizioni dello stesso Javid, che traggono ispirazione da diverse culture e sfondi musicali. Nel 2017 esce il secondo album intitolato Lalehzar con etichetta norvegese Jazzland Recordings. I suoi repertori sposano in una miscela unica melodie che si ispirano a tradizioni musicali persiane, indiane, arabe, con influenze classiche occidentali, ove il suo strumento, il Santur si unisce in armonia con un terzetto d’archi e con coinvolgenti percussioni persiane. La ricerca musicale esplora incroci culturali e fusioni musicali, sempre tesa verso l’impegno di nuovi confini creativi. L’unione con i virtuosi percussionisti persiani Behnam e Reza Samani potenzia l’espressività della forza musicale del gruppo; i due fratelli, conosciuti a livello mondiale, hanno già collaborato con musicisti e gruppi del calibro di Hossein Alizadeh, Kayhan Kalhor, Zarbang e Dastan Ensemble.
Vahid Taj è uno dei giovani talenti oggi più apprezzati in Iran. Ha iniziato il proprio percorso musicale in tenera età sotto la guida paterna e, successivamente, con il sublime Mohammad Reza Shajarian. Si è esibito con grande successo in Iran e nel mondo: il suo talento vocale crea con l’Ensemble e la sua fusione di stili un’accattivante, unica e innovativa forza espressiva nel panorama musicale.
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