• Dec 9 2025 - 12:11
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La Giornata degli Studenti

Il movimento studentesco durante e dopo la Rivoluzione

Il movimento studentesco tra rivoluzione e riconoscimenti internazionali

Correva l’anno 1979 quando alcuni membri del movimento studentesco iraniano, già componente di spicco del più grande movimento rivoluzionario che ottenne la fuga dello Shah di Persia Mohammad Reza Pahlavi e il ritorno dell’Ayatollah Khomeyni, si recarono all’ambasciata degli Stati Uniti d’America a Teheran, che già in passato aveva brigato per organizzare il ritorno in Iran dello Shah ai danni del primo ministro Mossadeq, prendendone in ostaggio i componenti. Il movimento studentesco ha d’altronde rappresentato, in Iran come in altre parti del mondo – Italia inclusa – l’avanguardia delle idee rivoluzionarie e dei principi di opposizione alla tirannia e agli intrighi delle superpotenze.

Con queste parole l’Imam Khomeyni si rivolse agli studenti, ch’erano stati tra i fautori della vittoria della Rivoluzione: “Voi giovani studenti, giunti qui da diverse parti, siete la speranza della nazione: possiate percorrere fino in fondo la via che vi è posta davanti e continuare il movimento per il quale sono stati fatti così tanti sacrifici. Dovete proseguire il cammino diretto indicato all’umanità dai profeti, in particolare dall’ultimo e più grande profeta di tutti, per raggiungere l’umanità e abbandonare ogni infedeltà e uscire dall’oscurità alla luce, per essere degni seguaci della scuola del Profeta e Imam Sadiq”. Dal canto suo, l’attuale Guida Suprema della Repubblica Islamica, l’Ayatollah Khamenei, definì la conoscenza come la base principale dell’università e sottolineò i tre doveri principali di questa istituzione, vale a dire formazione degli studiosi, produzione scientifica e direzione della formazione degli studiosi e della produzione scientifica, affermando: “Le università mondiali sono turbate dal terzo di questi doveri, ecco perché i loro prodotti si trasformano in strumenti nelle mani di potenze arroganti e sioniste”.

Oggi l’Iran conta oltre 3 milioni di iscritti all’Università e può vantare un elevato tasso di laurea. È inoltre importante sottolineare come le donne, con l’avvento della Rivoluzione Islamica, siano in netta maggioranza nelle università iraniane, con stime che indicano che le studentesse costituiscono circa il 65% degli iscritti non solo nelle scienze umane ma anche in campi STEM come l’ingegneria. Gli studenti iraniani ottengono riconoscimenti internazionali soprattutto per il loro successo accademico e per i numerosi premi in olimpiadi scientifiche (matematica, fisica, chimica) e concorsi, ma anche per le loro ricerche innovative in campi STEM, portando spesso a pubblicazioni di alto livello e lauree in prestigiose università estere. L’Iran ha una forte tradizione di vittorie di medaglie (oro, argento, bronzo) alle Olimpiadi Internazionali di Matematica (IMO), Informatica (IOI), Fisica (IPhO) e Chimica (IChO), vantando studenti e giovani ricercatori che eccellono anche in campi come l’ingegneria, le scienze informatiche, la medicina e la biotecnologia, con pubblicazioni su riviste scientifiche di spicco e brevetti. Molti studenti iraniani qualificati ottengono borse di studio complete per studiare in atenei di alto livello in Europa, Nord America e Asia, ricevendo inoltre riconoscimenti in concorsi internazionali di robotica, programmazione e imprenditorialità. 

Proprio quest’anno gli inventori adolescenti iraniani hanno vinto due medaglie d’oro e una d’argento al Concorso internazionale per la ricerca scientifica e le invenzioni del 2025 in Corea del Sud: il duo composto da Alireza Jafarnejad e Mehran Rajabi ha vinto la medaglia d’oro nel campo della meccatronica mentre il gruppo composto da Moaied Rajabi e Helena Rajabi ha vinto la medaglia d’oro nel campo della intelligenza artificiale. Ancor più di recente, Fareshte Pirani, studentessa magistrale in ostetricia presso la Facoltà di Scienze Infermieristiche e Ostetricia dell’Università di Scienze Mediche di Teheran, ha vinto la medaglia d’argento alla quinta edizione della Competizione Internazionale di Invenzioni e Innovazione per i Membri IFIA INV. Come dimostrano questi traguardi, il panorama studentesco iraniano è sempre in fermento e in costante ricerca di nuove sfide in diversi campi di studio, nonché desideroso di affermarsi sullo scenario mondiale conquistando le vette delle classifiche. La Rivoluzione Islamica ha rappresentante il terreno fertile per la nascita e lo sviluppo di un movimento studentesco attivo e a sua volta rivoluzionario, che ancora oggi mostra i suoi frutti mostrando al mondo come anche un Paese vessato e sanzionato, se animato da fede e volontà, possa ottenere i migliori risultati.

Rome Italy

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