La Giornata del Libro e della Lettura
Il libro, tesoro dell Islam e dell Iran
La Giornata del Libro per riscoprire l'importanza della lettura in Iran
Il 15 novembre è celebrata in Iran la Giornata del Libro e della Lettura, un invito caloroso e generale a riscoprire il valore del libro e i molti benefici della lettura. Al riguardo, la Guida Suprema, l’Imam Khamenei, ha detto: “È una grande perdita per una nazione non avere familiarità con i libri, mentre rappresenta una splendida conquista per una persona essere appassionata di libri, trarne sempre beneficio e imparare cose nuove. Da questa prospettiva, si può comprendere il valore e il significato profondo di un evento storico: il primo appello di Dio Onnipotente al Profeta Muhammad fuleggi!e nel primo versetto rivelato al Messaggero di Dio, la parolapennaè menzionata con ammirazione e lode.Leggi! Il tuo Signore è il Generosissimo, che è stato istruito dalla penna”, citando i versetti tre e quattro del novantaseiesimo capitolo del Corano.
Il libro ha d’altronde sempre rivendicato un ruolo primario nella storia dell’Islam, il quale si basa proprio sulla Rivelazione raccolta nel Libro per eccellenza, il Corano. Furono inoltre proprio i musulmani ad introdurre in Europa il supporto principale del libro, ovvero la carta. Fu nella battaglia di Atlah, nel 751, che gli arabi ottennero di spingersi fino alle frontiere della Cina, scoprendo il procedimento di realizzazione della carta, che venne svelato proprio da un cartaio fatto prigioniero e portato a Samarcanda. Da qui, l’invenzione venne diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, da Tunisi fino a Palermo e, successivamente, in Europa. Gli Arabi perfezionarono la fabbricazione della carta non solo riguardo la composizione del materiale, ma soprattutto grazie alla loro conoscenza delle tecniche idrauliche. La ruota dentata permise loro di trasformare il moto circolare continuo in moto alternato, grazie al peso di un utensile o a una molla, riuscendo in tal modo ad applicare la forza idraulica ad un gran numero di industrie e specialmente ai mulini da carta.
E l’importanza del libro fu riscoperta in Iran all’indomani della Rivoluzione islamica, quando il Paese vide un aumento esponenziale delle biblioteche, le quali sorsero in ogni città e perfino in ogni cittadina, divenendo per la gente locale centri culturali di attività politica e grande vitalità. L’indice delle biblioteche in rapporto alla popolazione è aumentato negli anni successivi alla rivoluzione islamica, e il numero di testi pubblicati supera i 100.000 titoli ogni anno, sebbene le sanzioni costringano ad una tiratura limitata. Il libro, dunque, in quanto forma d’arte e ponte tra l’uomo e il divino, riveste un ruolo centrale nell’Islam, ed è proprio tramite i libri che gli insegnamenti dei più saggi sono potuti giungere fino a noi. La Giornata del Libro e della Lettura ricorda l’importanza di leggere per rafforzare sé stessi, il proprio contesto e la società in cui si abita. Come disse l’Imam Khamenei: “Il libro è la madre e l’essenza delle civiltà”, e, ancora: “Dovremmo aggiungere i libri al paniere della famiglia, proprio come il cibo”.
.