
Il Vagreh Aush di Joveyn
Conoscendo i diversi cibi e il modo in cui vengono preparati è possibile comprendere le sottoculture, le credenze e la storia delle diverse nazioni: il cibo va quindi considerato un patrimonio immateriale di ogni comunità, dietro il quale si cela l’impegno di diverse generazioni. Questo è il motivo per cui l’UNESCO ha introdotto la conoscenza del cibo come modo per percepire la cultura e l’identità umana e ha creato un movimento globale per sensibilizzare l’opinione pubblica al riguardo.
Il Vagreh Aush del villaggio di Joveyn, un piatto realizzato con ingredienti naturali e biologici, a dispetto della sua semplicità riflette lo stile di vita dei nomadi Semnan, oltre ad essere molto nutriente e costituire un’opzione adatta a coloro che cercano una dieta sana.
Dove si trova il villaggio di Joveyn?
Il villaggio di Joveyn si trova a 42 chilometri a occidente della città di Sorkheh, nella provincia di Semnan, dove la sua posizione in una zona montuosa e nelle vicinanze del fiume Joveyn gli ha conferito una bellezza impressionante. Il villaggio si trova sul margine meridionale della catena montuosa dell’Alborz e la sua altezza è di circa 2000 metri sul livello del mare. Joveyn ospita anche dei nomadi in alcuni periodi dell’anno.
Caratteristiche del Vagreh Aush di Joveyn
Il Vagreh Aush di Joveyn è piuttosto popolare tra i nomadi della regione di Joveyn. Ha un odore molto gradevole, che è il risultato dell’utilizzo della pianta Vagreh, che cresce sulle pendici della montagna e ha un sapore aspro unico che, trasferendosi agli altri ingredienti durante il processo di cottura, rende l’Aush davvero delizioso. Non solo il Vagreh, ma il resto degli ingredienti e delle verdure utilizzati in questo piatto crescono sulle pendici delle montagne circostanti. Pertanto, è meglio mangiare questo piatto mentre si è a Joveyn, in modo che, oltre a godersi il sapore delle verdure e del cibo naturale, si possa anche sperimentare la natura e lo scenario unici della regione.
Ingredienti (per quattro persone)
• Curcuma, pepe nero, olio e sale: a piacere
• Una cipolla
• Verdure verdi fresche (spinaci o foglie di barbabietola, porri, coriandolo, prezzemolo, aneto e Vagreh): da 150 a 200 grammi
• Farina bianca, lenticchie e fagioli: mezza tazza ciascuno
Ricetta
• Mettere a bagno i piselli la sera prima della cottura e cambiare più volte l’acqua per eliminare l’effetto gonfiore.
• Riempire una pentola con acqua fino alla metà e metterci dentro i fagioli, lasciando bollire per 20 minuti.
• Aggiungere le lenticchie e aspettare per 15 minuti che arrivino a bollore, quindi scolarle.
• Riempire nuovamente la pentola con metà dell’acqua e, quando bolle, aggiungere i piselli insieme alle verdure.
• Nel frattempo far soffriggere la cipolla nell’olio finché non sarà dorata e poi aggiungere la curcuma e il sale.
• Versare la cipolla fritta nella pentola e attendere che l’Aush sia ben cotto.
• Mescolare la farina con un po’ di acqua fredda fino a renderla completamente uniforme, quindi aggiungerla al cibo negli ultimi 10 minuti di cottura in modo che assuma la forma di una gelatina.
A volte la pianta Vagreh può essere aggiunta all’Aush separatamente dalle verdure: in tal caso viene aggiunta insieme alla cipolla fritta.
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