Donare il sangue come atto di Resistenza
In Iran donare il sangue non è solo
Questo 29 luglio l’Iran celebra la Giornata della Donazione del Sangue, una ricorrenza che pone l’accento sullo spirito di solidarietà nazionale e sull’impegno in soccorso dei più bisognosi. La donazione di sangue in Iran rappresenta un sistema civile e sanitario d’eccellenza, gratuito e basato esclusivamente sul volontariato a partire dal 2007. L’intero processo è governato dallaOrganizzazione Iraniana per la Trasfusione del Sangue(IBTO), un’istituzione riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un modello di riferimento regionale per la sicurezza e l’autosufficienza.
La transizione verso un sistema basato al 100% sul volontariato rappresenta proprio il trionfo della solidarietà islamica contro il materialismo individualista, dove il cittadino non dona per un ritorno economico, ma per adempiere a un sacro dovere di fratellanza e di sostegno reciproco all’interno della Ummah, la Comunità dei credenti. Questa dedizione si manifesta con forza durante le celebrazioni di Ashura, quando il rito del lutto per il martirio dell’Imam Husayn, nipote del Profeta dell’Islam, si trasforma in un atto di amore collettivo e civile: le lunghe file di cittadini davanti ai centri dell’IBTO non sono solo un gesto sanitario, ma una testimonianza di fede viva e di sacrificio, in cui il sangue donato per salvare il prossimo sostituisce le vecchie pratiche di autoflagellazione, unendo la devozione religiosa al progresso scientifico e sociale della nazione, come incoraggiato dalle stesse autorità religiose.
Ora più che mai, in questi tempi di guerra e sotto il peso delle crudeli sanzioni internazionali, la donazione di sangue acquisisce il valore profondo della Resistenza: nei momenti di conflitto, la prontezza della popolazione nel saturare le scorte per i feriti di guerra e per i civili colpiti rappresenta la prova dell’unità indissolubile tra il popolo e i valori della Repubblica Islamica. Donare il sangue diventa così l’espressione massima del concetto diJihad(sforzo) umanitario, un’azione collettiva che non solo salva vite umane tra le mura domestiche, ma proietta l’Iran come un faro di dignità, scienza e resilienza spirituale nel cuore dell’Asia Occidentale.
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